Strategia per le direzioni comunicazione
Dare alla direzione comunicazione un orientamento, un mandato e gli strumenti per contribuire alle scelte dell’organizzazione.
Le vostre sfide
Un nuovo incarico, una trasformazione, un mandato più ampio o una tabella di marcia da ripensare. Occorre stabilire le priorità, collegare le aspettative dei pubblici alle sfide del vertice e definire il contributo atteso dalla comunicazione.
Come lavoriamo
Integriamo interviste al vertice, analisi delle percezioni e valutazione degli strumenti esistenti. La diagnosi si traduce in priorità, un’architettura dei messaggi e regole di governance. Ogni raccomandazione indica la decisione da prendere, il responsabile e le condizioni per attuarla con successo.
Che cosa costruiamo insieme
Diagnosi strategica e reputazionale
Mandato e piano d’azione della direzione comunicazione
Narrazione aziendale e architettura dei messaggi
Obiettivi, indicatori e revisione delle decisioni
Per approfondire
Direzioni comunicazione: trasformare l’accesso al vertice in capacità di consulenza
Settori e situazioni pertinenti
Per approfondire
Quando coinvolgerci
Un nuovo incarico, richieste frammentate o scelte di budget richiedono priorità condivise prima di moltiplicare le attività.
I risultati del lavoro
Mandato della funzione; mappa delle aspettative; piano prioritario; criteri decisionali e indicatori.
Preparare il primo incontro
Condividete obiettivi, piano attuale, risorse e decisioni che la comunicazione deve sostenere.
Un perimetro concordato
Concordiamo obiettivi, interlocutori, mercati, documenti da produrre, responsabilità, tempi e disponibilità. La proposta distingue consulenza, produzione e servizi esterni. Non garantiamo copertura mediatica, posizionamento sui motori di ricerca o esiti autorizzativi.
Come si svolge un incarico
- Inquadrare la decisione: colloqui mirati, documenti disponibili, vincoli e criteri di successo.
- Costruire la risposta: diagnosi, alternative motivate, messaggi e materiali verificati dai responsabili.
- Preparare l’attuazione: calendario, ruoli, preparazione dei portavoce e scenari di risposta.
- Valutare e adattare: analisi delle attività, questioni aperte, insegnamenti e decisioni successive.
Definire la vostra roadmap
Per iniziare bastano poche informazioni: organizzazione, decisione da preparare, interlocutori coinvolti e scadenza. I documenti riservati saranno condivisi successivamente attraverso un canale concordato.
Scrivere a Belief SystemEsperienze e casi documentati
Impresa del settore distributivo: spiegare risultati finanziari difficili
Rendere comprensibili risultati e conseguenze per i dipendenti azionisti durante un cambiamento di governance.
Impresa del settore musicale: strutturare un workshop di posizionamento
Usare confronto di mercato e lavoro comune per sviluppare alternative di posizionamento.
Dall’analisi all’azione
Energia e industria
Le decisioni industriali coinvolgono lavoro, risorse, territori e credibilità della transizione.
Tecnologia, IA e cybersicurezza
La tecnologia acquista credibilità quando le persone comprendono possibilità, limiti e responsabilità.
Nota al comitato direttivo: modello pratico
La nota al comitato direttivo trasforma un tema di comunicazione in una decisione esplicita.
Scegliere il consulente
Boutique indipendente, agenzia integrata o network internazionale: quale partner scegliere?
La struttura migliore dipende dalle decisioni da prendere, dai mercati coinvolti e dalle risorse interne. Per confrontare le proposte occorre capire chi svolgerà il lavoro e come verrà coordinato.
Compensi d'agenzia: come confrontare due proposte realmente diverse?
Il totale economico non basta. Per confrontare due offerte bisogna rendere visibili perimetro, responsabilità, seniority e condizioni operative.
Referenze e casi anonimizzati: quali prove chiedere a un'agenzia?
Un logo indica un'associazione, ma non spiega chi abbia svolto quale lavoro. La credibilità richiede un contesto verificabile e il rispetto della riservatezza.
Dopo 90 giorni: come valutare il partner di comunicazione?
Una revisione a 90 giorni è un momento di gestione concordato, non una promessa universale di risultati reputazionali. Serve a capire se il lavoro produce decisioni e apprendimenti utili.